27 Dicembre Dic 2016 1818 5 months ago

ASD Gruppo Cicloturistico Treviso, 50 anni di successi

Alessandro Carniato nuovo Presidente Onorario – Claudio Gobbo campione sociale. Era l'8 febbraio del 1966, quando, presso il Bassanello, lo storico locale frequentato da sportivi di diverse discipline, venne costituita la società.

Alessandro Carniato E Orfeo Prevedel Al Taglio Della Torta

Dopo l’ultima gita sociale svoltasi nel mese di ottobre, conclusasi a Roncade con un incontro conviviale, era sceso il sipario sull’attività sportiva cicloturistico-amatoriale del Gruppo Cicloturistico Treviso che proprio nel corrente anno ha festeggiato i 50 anni di fondazione.

Successivamente, nel corso del mese di novembre, si è svolta l’Assemblea ordinaria nel corso della quale è stata esaminata l’attività svolta ed il bilancio sociale attraverso le relazioni del Presidente Orfeo Prevedel e del Segretario Armando Cendron. Al termine dei lavori, sono stati distribuiti i premi di "incentivazione“ a quei Soci che avevano partecipato con maggiore frequenza alle attività federale e sociale del Gruppo.

Era l'8 febbraio del 1966, quando, presso il Bassanello, lo storico locale frequentato da sportivi di diverse discipline, venne costituita la società.

L'iniziativa fu di Alessandro Carniato, noto sportivo trevigiano appasionato di rugby e nuoto oltre che di ciclismo, che riuscì a riunire intorno ad un tavolo ben 31 entusiasti appassionati.

E proprio lo stesso Carniato – ancora socio del Gruppo - in questi giorni è stato nominato con voto unanime del Consiglio Direttivo il terzo Presidente Onorario della storia societaria, dopo Antonio Crespan (che fu anche il primo Presidente effettivo del Gruppo) e Giovanni Pinarello.

L'attività dell'anno appena concluso si è svolta all'insegna del puro cicloturismo: le maglie sociali sono state presenti sia nelle principali manifestazioni di livello provinciale e regionale, quali raduni e prove di medio fondo cicloturistiche, svoltesi nella nostra Regione.

Per celebrare convenientemente il cinquantenario la dirigenza ha impostato un programma che oltre a quanto sopra era incentrato sull'incremento dell‘attività sociale: sono state una dozzina le uscite collettive che – di volta in volta - hanno coinvolto la quasi totalità degli iscritti, la cui partecipazione è stata favorita al massimo dalla scelta dei percorsi, sempre adeguata alle capacità atletiche dei partecipanti, la cui età angrafica sta purtroppo avanzando.

L‘avvenimento più importante è stato decisamente quello registrato lo scorso 5 giugno, giorno in cui è stato organizzato a Treviso il raduno cicloturistico "del Cinquantenario" al quale hanno preso parte quasi 400 tesserati alla F.C.I. in rappresentanza di una quarantina di società.

Secondo la bella tradizione che vuole il sodalizio sempre attento alle diverse fasi organizzative, tutto si è svolto nella massima regolarità, senza incidenti e con una ricca premiazione finale. Di prestigio la presenza dell'allora Presidente regionale Raffaele Carlesso, di quello provinciale Corbanese e del rappresentante della Struttura nazionale Gheller.

A testimonianza dei 50 anni di storia, è stato dato alle stampe un volume, curato da uno dei soci fondatori, che ripercorre cronache, avvenimenti, personaggi e luoghi dell'attività sportiva svolta in mezzo secolo di pedalate finalizzate ad una sana attività sportiva, al piacere di stare insieme e trascorrere felicemente il tempo libero, ma anche costellata di numerose organizzazioni cicloturistico-amatoriali, anche di livello nazionale, e di molte altre – una quindicina – riservate alle categorie agonistiche sia su strada che di ciclo-cross. Tanto che nel 1999 la Federazione Ciclistica Italiana ha insignito la società della Distinzione al Merito Sportivo, riconoscimento riservato agli affiliati per „la preziosa e disinteressata opera di promozione e di sviluppo del ciclismo svolta in tanti anni con particolare riguardo agli aspetti educativi e sportivi del nostro sport“.

Nel frattempo, nel corso della recente Festa provinciale del ciclismo lo stesso Presidente federale Renato Di Rocco ha provveduto a consegnare un importante riconoscimento per la lunga ed appassionata attività svolta sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.

L'ultimo, definitivo atto dell'annata in corso, il pranzo sociale che si è tenuto nei giorni scorsi (con oltre 180 presenze) presso il Ristorante del BHR e che - per l'occasione – ha visto una grande "rimpatriata" per la presenza di parecchi (almeno una sessantina) ex soci, oltre a Presidenti di società "gemelle" e numerose Autorità sportive e civili. Nell’occasione, è stata conferita mall’Ospite d’onore – gloria del ciclismo trevigiano - Simone Fraccaro, ex ciclista ora industriale dell’abbigliamento sportivo, la tradizionale pergamena con medaglia d’oro.

Durante l’incontro conviviale, alla presenza del presidente regionale Raffaele Carlesso, di quello provinciale Corbanese, del coordinatore regionale del cicloturismo Martin, è stato provveduto alla premiazione dei migliori classificati nel campionato sociale, appannaggio per la seconda volta consecutiva di Claudio Gobbo, che - a parità di punteggio - ha preceduto il presidente Orfeo Prevedel, Giovanni Menegaldo, Gianni Vigo, Loris Simonetto, Armando Cendron, Adriano Benetton, Dino Bruniera, Giancarlo De Lazzari, Giovanni Martin ed altri classificati con punteggi minori.

Claudio Gobbo Campione Sociale Simone Fraccaro Ospite F'onore E Il Presidente Orfeo Prevedel