3 Luglio Lug 2017 1439 2 months ago

Maratona dles Dolomites – ENEL, un rito che si ripete

La 31^ edizione è stata, come sempre, un successo di partecipazione, colori, emozioni. Successi per Elettrico e Magnaldi, nel percorso lungo, Cini e Lombardo nel Medio, Dutto e Delbono nel corto.

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Alta Badia (Bz) 02.07.17 – Nonostante il freddo alla partenza (5 gradi) c’era Amur, nonostante le nubi basse i cuori rossi spiccavano e simboleggiavano Amur, ma soprattutto c’era Amur per la Maratona dles Dolomites – ENEL alla sua 31esima edizione da parte dei 9.129 ciclisti (di cui 962 donne) che sono ufficialmente partiti. Un amore, quello per la bicicletta, che risale a 200 anni fa, quest’anno infatti ricorre il bicentenario. Amur è infatti il tema del 2017 per la regina delle Granfondo internazionali.

Partenza alle 6.30 da La Villa (con arrivo a Corvara) con al via 69 diverse nazionalità e partecipanti selezionati tra le oltre 33.000 richieste di adesione, con per la prima volta 3.500 ciclisti, sul totale degli iscritti, al loro debutto lungo i percorsi della Maratona. Il sorteggio, infatti, ha fatto in modo che ci fosse un cambiamento dei partecipanti dando la possibilità a nuovi ciclisti di conoscere l’Alta Badia e le Dolomiti.

Tre i percorsi lungo i passi chiusi al traffico che hanno fatto la storia del ciclismo: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau tutti rigorosamente chiusi al traffico.

Le distanze: Lungo di 138 km e 4230 mt. di dislivello, Medio di 106 km e 3130 mt. di dislivello e Sella Ronda di 55 kme 1780 mt. di dislivello.

La metà dei ciclisti è italiana, l’altra proviene da tutti i cinque continenti. Da Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Danimarca i paesi con più rappresentanti europei, mentre Emirati Arabi, Thailandia, Cina, Costa Rica e Brasile, sono quelli con i ciclisti che arrivano da più lontano.

Molti i personaggi che hanno partecipato, dai campioni dello sport ai manager dell’imprenditoria internazionale con qualche nome dello spettacolo. Per la prima volta anche Sir Bradley Marc Wiggins un baronetto alla Maratona. Tra i ciclisti più famosi al mondo e un pistard eccezionale e recordman dell’ora, è anche Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico e Knight Bachelor.

Amur è anche SOLIDARIETÁ CON LA DISABILITA’. La Maratona non dimentica mai i progetti di beneficenza finanziati grazie alle iscrizioni solidali. Tre le associazioni alle quali andranno i finanziamenti: Assisport Alto Adige(www.sporthilfe.it) che sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni; l’associazione “Alex Zanardi Bimbingamba” (www.bimbingamba.com) che realizza protesi per i bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell'assistenza sanitaria; l’associazione Gruppi “Insieme si può...” Onlus/ONG (www.365giorni.org) che sostiene un progetto legato alle persone con disabilità.

LA GARA. Una vittoria annunciata quella di Tommaso Elettrico di Matera (Pz) Il vincitore della 31esima edizione della Maratona dles Dolomites-ENEL che all’arrivo ha dichiarato: “Ho fatto un numero incredibile, sono partito quando mancavano tantissimi km al traguardo. Non ci credo, è la realizzazione di un sogno, per arrivare qui ho fatto veramente tantissimi sacrifici. La vittoria mi ha ripagato di tutto, anche la fiducia della mia squadra. Due anni fa ero partito per il lungo, avevo sbagliato strada ma ero comunque riuscito a vincere il medio. Oggi mi sono tolto un piccolo sassolino dalle scarpe… Venivo da 40 gradi a Matera (la mia città) e le basse temperature mi hanno impedito di allenarmi di più, ho sofferto sul Falzarego ma ce l’ho fatta. Mi sono reso conto di aver vinto solo quando ho visto lo striscione dell’ultimo chilometro”. Tommaso Elettrico ha concluso la gara in 4h37’21” davanti a Vincenzo Pisani a 1’13” ed Enrico Zen, terzo a 3’37”. L’edizione femminile è stata vinta da Erica Magnaldi di Cuneo che ha cosi commentato la sua gara: “Ci tenevo tantissimo, lo scorso anno ho vinto il medio e quest’anno volevo fare il lungo pur sapendo che era difficile. Ho avuto paura durante tutta la gara di essere ripresa da qualche avversaria, per questo non ho mai mollato, grazie anche a compagni che mi hanno sostenuta e supporta sui passi e durante gli scollinamenti. Sono felicissima ed emozionatissima”. Seconda classificata Van Der Moeren Ils del Belgio con 5.20.04 e terza la tedesca Rausch Christina con 5.22.31 (in allegato la cronaca della gara).

Arrivederci domenica 1 luglio 2018 sulle ali dell’Equilibrio, il tema della trentaduesima edizione

Top classifiche assolute
138 km Uomini/Männer (4433 classificati)
1. Elettrico Tommaso, 1987, Matera (MT) 4:37.21,8 (307)
2. Pisani Vincenzo, 1981, Roma (RM) 4:38.35,0 (9)
3. Zen Enrico, 1986, Bassano del Grappa (VI) 4:40.59,0 (410)
4. Zanetti Igor, 1978, S.Maria di Sala (VE) 4:41.52,5 (5)
5. Castelnovo Paolo, 1984, Milano (MI) 4:41.59,8 (8)

138km Donne/Frauen (326 classificate)
1. Magnaldi Erica, 1992, Cuneo (CN) 5:16.22,8 (525)
2. Van der Moeren Ils, 1974, B-Ravels 5:20.04,6 (584)
3. Rausch Christina, 1973, D-Hamburg 5:22.31,2 (580)
4. Orenos Laila, 1983, CH-Appenzell 5:32.30,2 (504)
5. Prieling Nadja, 1981, A-Reith bei Kitzbühel 5:43.40,8 (578)

106km Uomini/Männer (2459 classificati)
1. Cini Fabio, 1988, Colle di Val d'Elsa (SI) 3:31.09,7 (286)
2. Pontalto Andrea, 1987, Monteforte d'Alpone (VR) 3:33.03,0 (244)
3. Cipriani Matteo, 1983, Carmignano (PO) 3:35.37,8 (289)
4. Avanzo Francesco, 1987, Pieve Tesino (TN) 3:35.37,9 (254)
5. Orsucci Simone, 1985, Lucca (LU) 3:35.39,4 (363)

106km Donne/Frauen (316 classificate)
1. Lombardo Ilaria, 1970, Tizzano Val Parma (PR) 4:01.30,0 (571)
2. Sonzogni Manuela, 1985, Valbrembo (BG) 4:04.35,7 (583)
3. Tassinari Marica, 1988, Faenza (RA) 4:09.25,5 (1545)
4. Gazzini Serena, 1977, Nogaredo (TN) 4:10.34,0 (1728)
5. Prato Annalisa, 1998, Cuneo (CN) 4:12.41,4 (1175)

55km Uomini/Männer (1208 classificati)
1. Dutto Pietro, 1989, Cuneo (CN) 1:53.39,8 (177)
2. Ferrari Davide, 1976, Lesignano Dè Bagni (PR) 1:56.04,5 (313)
3. Cesaro Roberto, 1986, Bellona (CE) 2:08.45,7 (2540)
4. Piccinin Marco, 1989, Prata di Pordenone (PN) 2:13.38,8 (3653)
5. Rossi Giulio, 1970, Lucca (LU) 2:13.48,1 (3724)

55km Donne/Frauen (316 classificate)
1. Delbono Emma, 1986, Rezzato (BS) 2:18.46,1 (521)
2. Nicolussi-Leck Vera, 1976, Perca (BZ) 2:28.04,9 (574)
3. Agreiter Debora, 1991, La Villa (BZ) 2:28.11,2 (518)
4. Wierer Dorothea, 1990, Rasun di Sotto (BZ) 2:28.27,4 (512)
5. Runggaldier Alexia, 1991, St.Christina in Gröden (BZ) 2:32.15,0 (513)