10 Maggio Mag 2019 1824 2 months ago

Ciclostorici del Giro d’Italia d’Epoca

Presenti alle tappe di Orbetello, Modena, Carpi, Novi Ligure e Pinerolo

Giroepoca Dirocco

Il Giro d’Italia d’Epoca A.S.D., associazione che coordina il circuito di eventi omonimo, dedicati al ciclismo rievocativo, con lo scopo di valorizzare il territorio e diffondere la cultura e la storia del ciclismo, sarà presente con un gruppo di 10/15 ciclostorici ad alcune tappe in occasione del 102esimo Giro d’Italia.

L’evento vuole essere un omaggio del ciclismo d’epoca al ciclismo professionista. Come ogni manifestazione marchiata Giro d’Italia d’Epoca, anche la partecipazione ad alcune Tappe del Giro d’Italia Prof, sarà un momento per ammirare mezzi dal valore inestimabile che testimoniano l’ardore e l’eroismo dei primi campioni ed apprezzare l’evoluzione che la bicicletta ha avuto nel tempo, dando la possibilità a tutti i curiosi di osservare da vicino come la bicicletta da corsa, e non solo, sia cambiata negli anni e, con lei, l’abbigliamento dei ciclisti.

L’amore verso la bicicletta e la tutela della memoria dei grandi campioni sono il motore del Giro d’Italia d’Epoca, mentre la valorizzazione delle realtà locali, la riscoperta delle tradizioni e dei prodotti, che il territorio italiano offre, sono il nostro obbiettivo. A partire da Lunedì 13, i ciclostorici del Giro d’Italia d’Epoca transiteranno sotto lo striscione del traguardo dopo aver percorso gli ultimi 20 km della tappa di Orbetello, con velocipedi ante 1925 e vestiti rigorosamente come all’epoca di Costante Girardengo, Alfonsina Strada, Learco Guerra, Alfredo Binda, con divisa di lana, rievocando arrivi d’altri tempi.

Martedì 14 il gruppetto composto da 10 ciclisti d’epoca, accompagneranno, anticipandoli, i professionisti lungo il percorso sino al km 0. Lo stesso programma sarà alle Tappe del 21 Maggio a Modena,Novi Ligure e Pinerolo con arrivo sotto lo striscione circa un ora e mezza prima dell’arrivo dei professionisti.

A Carpi il 22 Maggio si potranno ammirare dando il via alla manifestazione subito dopo la partenza della Carovana del Giro. Si ringrazia, sin d’ora, RCS Sport per la disponibilità e tutti coloro che vorranno conoscere la storia del ciclismo.