4 Settembre Set 2020 0950 2 months ago

La storia in bici - Dal 6 settembre la Cuneo Napoli

Raid cicloturistico intrigante e coinvolgente, che dal 6 al 12 settembre porterà in sette frazioni la sua carovana e il suo spirito dalle Langhe alla Campania.

118745722 941441769696995 7228620911615950827 O

Lunedì 6 settembre parte la quarta edizione della Storia in Bici, con la Cuneo-Napoli, raid cicloturistico intrigante e coinvolgente, che dal 6 al 12 settembre porterà in sette frazioni la sua carovana e il suo spirito dalle Langhe alla Campania. Sarà sotto il segno di Totò e del suo “sono un uomo di mondo, ho fatto tre anni di militare a Cuneo”, che ne rappresenta, come ha ricordato Michelino Davico, ideatore dell'iniziativa, il viatico gentile e solidale. Un evento che avvicina i due poli d’Italia, tra sport e cultura, con visite a luoghi storici del Paese.

Cuneo-Napoli, come ricordato, è la quarta edizione per il format “La Storia in Bici” che mira a utilizzare il vettore della bicicletta come mezzo per conoscere e riconoscere l’Italia. Dopo la Verona-Trieste del 2017, pedalata sul fronte del Centenario della Grande Guerra, la Torino-Roma del 2018, nei 70 anni della Costituzione italiana, la Milano-Matera del 2019, sulle orme di Leonardo da Vinci verso la Capitale europea della cultura.

L’iniziativa ha predisposto anche sette maglie, ognuna delle quali ha un significato ben preciso. La prima è quella di Totò che ha unito due città diversissime per storia e costume come Cuneo e Napoli. Poi quella di Fausto Coppi che a Napoli trovò la bicicletta per tornare ad allenarsi dopo la prigionia in Africa e che partendo la Cuneo nel Giro del 1949 scrisse la pagina più epica del ciclismo e dello sport di tutti i tempi. La terza è dedicata a Pinocchio, che ha le radici in Toscana ma che ha avuto a Vernante, a pochi km da Cuneo, il suo primo illustratore in Attilio Mussino. Una maglia è dedicata a Livio Berruti, che con quella vittoria sul filo di lana nei 200 mt delle Olimpiadi del 1960 di Roma ha fissato per sempre l’immagine-simbolo della rinascita vincente del Paese (insieme a Nino Benvenuti, ai fratelli Raimondo e Piero D’inzeo e tutti i campioni che sono venuti dopo di loro). Un ricordo anche per Domenico Modugno, che con “Volare” ha scritto ed interpretato la canzone più conosciuta al mondo. Infine le ultime due maglie sono dedicate alla Vespa, simbolo della fantasia progettuale e del design italiani, e Sofia Loren, la bellezza e la forza delle donne italiane. “Sette maglie per sette tappe!”, come ricordano gli organizzatori.

L’itinerario toccherà le seguenti località: Cuneo, Quarto dei Mille, Carrara, San Gimignano, Siena, Orvieto, Viterbo, Tivoli, Fiuggi, Mignano Monte Lungo, Roccamonfina e Napoli.