27 Giugno Giu 2022 0959 one month ago

Tricolori Fixed - Mariani e Selva si laureano campioni italiani

Una gara unica su un circuito di 1.200 metri a Buonconvento, Siena, sullo stesso viale di arrivo della "Nova Eroica" ha assegnato le maglie tricolori della specialità a scatto fisso

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Lo Sport Club Mobili Lissone porta fortuna ad Alessandro Mariani, che dopo averlo incoronato Campione Lombardo nel luglio 2017 con la prima maglia assoluta assegnata nello Scatto Fisso, torna a vincere in quella che è stata una gara unica organizzata dalla stessa società che per l’occasione è arrivata proprio da Lissone in terra Toscana.

Un circuito di 1.200 metri a Buonconvento, Siena, sullo stesso viale di arrivo della "Nova Eroica" ha assegnato le maglie tricolori della specialità a scatto fisso, che si è reso possibile grazie alla disponibilità di Franco Rossi presidente di Eroica Italia Ssd e al Comune di Buonconvento che da subito hanno accolto l’idea di Enrico Biganzoli, vice presidente dello Sport Club Mobili Lissone nonché referenze nazionale amatoriale FCI per lo scatto fisso.

E’ stato proprio Biganzoli ha volere un percorso assolutamente inusuale per il settore fixed con un tratto di "strada bianca" di 180 metri che ha reso ancora più incerta e spettacolare la gara. Il circuito cittadino è molto tecnico e impegnativo, con un lungo rettilineo velocissimo e ha messo a dura prova atleti, mezzi e materiali. Tante le forature, le rotture meccaniche e le cadute già nei quarantacinque minuti di prove libere e cronometrate ma con qualche attenta revisione del tracciato ottimamente completate dagli organizzatori su indicazione degli atleti, la gara ha preso il via in sicurezza con tutti i protagonisti più attesi al via.

Il Campione del mondo della specialità (che a Berlino tra una settimana proverà a difendere il titolo conquistato alla RAD RACE di Amburgo nel 2019) Leonardo Fedrigo (T°RED FACTORY RACING) prende il via con i segni della caduta nelle qualifiche ma scatta dalla prima fila insieme ai compagni di team Alessandro Mariani e Angelo Bonzanini e al valtellinese Matteo Ciaponi (IRD SQUADRA CORSE) sempre sul podio nelle gare precedenti di Campionato Italiano e vincitore della Look Criterium a Nevers. Il Campione uscente Stefano Capponi (PRO BIKE), ciclocrossista di rango internazionale, dimostra sin dalle qualifiche di apprezzare un percorso tecnico e il tratto in ghiaia così come Gregorio Ferri (IRD SQUADRA CORSE) al primo anno nel "fixed" dopo gli ottimi risultati nei dilettanti strada. Questi i favoriti alla partenza ma il percorso tecnico lascia incerto ogni pronostico fin dalla prima curva.

È proprio Matteo Ciaponi a scivolare rovinosamente all'ingresso del tratto sterrato al primo giro, abbandonando subito il sogno tricolore, ma tornerà presto per mantenere il suo ranking nella classifica dell'Italian Fixed Cup. Con Ciaponi fuori dai giochi è Gregorio Ferri a prendere la leadership della IRD SQUADRA CORSE che guida un gruppetto con Fedrigo, Bonzanini, Capponi e Ursino (PRO BIKE) e Scarazzati che guadagna subito alcuni metri sul resto del gruppo.

Alessandro Mariani (T°RED FACTORY RACING) parte malissimo e passa al primo giro in 14° posizione e sembra non rischiare quanto i leader del gruppo. Al 5° giro Bonzanini (T°RED FACTORY RACING) cade mentre è in lotta nel primo gruppo, riparte con una foratura, arriva in 13° posizione all'area box e pur riuscendo a cambiare bici resta escluso da una gara che sembrava vederlo tra i favoriti grazie anche alla sua attitudine con le ruote grasse.

Il gruppo di testa resta guidato da Capponi, Ferri, Fedrigo, Scarazzati e Ursino con il vantaggio numerico dei due atleti romani di Pro Bike che al decimo giro sembra favorire il campione italiano uscente. Ma nel frattempo dalle retrovie Alessandro Mariani stampa giri veloci in sequenza e vede i cinque al comando a portata, spingendo sul tratto in asfalto anche grazie alla scelta di un rapporto più lungo e alla confidenza assoluta con la sua bici.

È al decimo giro che succede l'inimmaginabile. Capponi (PRO BIKE) e Ferri (IRD SQUADRA CORSE) scivolano e non riescono a ripartire mentre Mariani (T°RED FACTORY RACING) raggiunge i fuggitivi con un giro record perfetto. Nello stesso giro Fedrigo per i dolori conseguenti alla caduta nelle qualifiche è costretto a abbandonare la gara lasciando al compagno l'onere di provare a portare a casa la maglia. Resta un terzetto al comando con Mariani che dopo aver ricucito sulla testa continua a martellare giri in 1'.54", costringendo a un forcing senza sosta Ursino e Scarazzati.

Il vantaggio dei tre sul gruppo guidato da uno dei più esperti corridori di fixed in Italia, Flaviano Mogavero (BIKING RACING TEAM), è superiore al minuto e ormai incolmabile, ma in una gara caratterizzata da cadute, forature e inconvenienti meccanici nulla è scontato fino all'ultimo giro.
Il ritmo di Mariani mette in crisi Fabio Scarazzati che perde contatto con i primi due e sembra accontentarsi del terzo posto mentre Ursino e Mariani continuano a viaggiare in coppia.

A dieci giri dal termine una accelerazione di Mariani stacca il corridore romano che perde le ruote del milanese del T°RED FACTORY RACING e inizia a perdere terreno. La differenza di tempo sul giro tra i due diventa importante e a 5 giri dalla fine Mariani ha più di 20 secondi di vantaggio su Ursino. Il suo ritmo resta costante sull'1'54" alto in apparente controllo nel tratto sterrato e sempre velocissimo su asfalto. A due giri dal termine quando le aree box chiudono e ogni foratura può diventare determinante per la classifica finale i tre di testa sono separati di venti secondi uno dall'altro e la tensione cresce a scongiurare incidenti meccanici e cadute.

Alessandro Mariani passa al giro campana con 27 secondi di vantaggio su Ursino e chiude la sua rimonta trionfale a braccia alzate conquistando quella vittoria che più volte la sfortuna gli aveva negato anche in campo internazionale. Alessandro Mariani (T°RED FACTORY RACING) vince il titolo italiano scatto fisso e veste la maglia tricolore davanti a Luca Ursino (PRO BIKE) e Fabio Scarazzati (IRD SQUADRA CORSE) in una gara in cui a gambe, affidabilità del mezzo e fortuna è stata anche l'intelligenza tattica e la strategia di gara a ricompensare i tre sul podio, premiati dal Presidente del Comitato Regionale Toscana Saverio Metti, dal Sindaco di Buonconvento Riccardo Conti, dal presidente di Eroica Italia Ssd Franco Rossi e dall’inventore dell’Eroica Giancarlo Brocci.

Intervistato all'arrivo il neo Campione Italiano Alessandro Mariani commenta: "Non mi aspettavo di poter vincere su un percorso di questo tipo che sicuramente non mi è favorevole. Alla partenza pur partendo dalla prima fila ho perso l'aggancio del pedale e mi sono trovato ultimo, ma è un campionato italiano e ho optato per una strategia che non mi facesse correre rischi sapendo che poteva succedere di tutto. Senza esagerare vedevo comunque che recuperavo diverse posizioni e dopo otto giri ho visto il gruppo di testa con Fedrigo. Ho mantenuto i miei tempi e girando costante ho raggiunto la testa del gruppo e ho capito che il mio ritmo poteva bastare a fare bene. Non ho voluto forzare continuando a girare negli stessi tempi e fare la mia gara. Ho tenuto il mio ritmo senza prendere rischi sullo sterrato, spingendo il rapporto lungo su asfalto e favorendo aerodinamica e velocità, così da continuare a guadagnare secondi sui miei avversari. A tre giri dalla fine pensavo di avere meno vantaggio e infatti non ho mai amministrato fino ai -2 in cui Erica mi ha segnalato che avevo più di 25 secondi di vantaggio. A quel punto credo che i miei pensieri siano stati simili a quelli di un pilota in testa a un GP di Formula 1 all'ultimo giro: non sbagliare e scongiurare ogni guaio meccanico. Solo dopo l'ultima curva ho capito che ce l'avevo fatta e che avrei vestito il tricolore in una gara in cui non avrei certo scommesso su di me prima della partenza".

Nella gara femminile torna la presenza della due volte campionessa del mondo a scatto fisso Jasmine Dotti (Ride like a mummy), di Vittoria Reati (Deka Riders) e di Letizia Galvani (IRD SQUADRA CORSE) che si sono sfidate insieme alla campionessa italiana uscente Francesca Selva (T°RED FACTORY RACING), le sue compagne di squadra Rachele Bonzanini (T°RED FACTORY RACING), Giulia Affaticati (T°RED FACTORY RACING) e Paola Panzeri (UC COMENSE SYSTEM CARS), vincitrice del primo titolo italiano nel 2017. Un gruppo che finalmente, complice l'assegnazione della maglia, torna a rinvigorire la presenza nel settore fixed femminile.

Partenza impressionante di Francesca Selva che con un lunghissimo rapporto non si risparmia nel tratto sterrato (la veneziana ha partecipato anche a un Campionato Europeo ciclocross) e già al secondo giro scava un solco sul gruppo guidato da Rachele Bonzanini (T°RED FACTORY RACING). Dopo una decina di giri Francesca Selva ha 10" di vantaggio sul gruppo che perde Paola Panzeri (UC COMENSE SYSTEM CARS) caduta nelle prove libere e sofferente per le conseguenze della scivolata. Selva guida con una strategia simile a quella del compagno di squadra Mariani nella sua caratteristica posizione allungatissima e a gomiti piegati che le consente un grande controllo in curva e alta velocità su asfalto. Alle sue spalle si forma un tandem con Jasmine Dotti e Rachele Bonzanini che continuano a battagliare con un buon vantaggio su Giulia Affaticati, rimasta attardata dal sorpasso di alcuni concorrenti della gara maschile. I tempi di Francesca Selva le consentirebbero di stare tra la settima e l'ottava posizione nella gara maschile e la sua sembra ormai una gara di controllo ma anche in questa gara le sorprese sono dietro l'angolo. Selva rallenta vistosamente a quattro giri dal termine nel tratto sterrato a causa di una foratura al posteriore, ma raggiunge l'area box e riesce a cambiare bici rientrando con il vantaggio accumulato sulla coppia inseguitrice e controllando negli ultimi due giri il suo vantaggio. La veneziana del T°RED FACTORY RACING si riprende a braccia alzate la maglia tricolore davanti a Jasmine Dotti che ha la meglio su Rachele Bonzanini, terza sul podio.

A chiusura del bellissimo evento in terra senese, la Superfinale orfana di alcuni protagonisti infortunati è stata uno show spettacolo dei due argentini Facundo Lezica (T°RED FACTORY RACING) e Ivan Ruiz (T°RED FACTORY RACING) tra gli uomini e di Rachele Bonzanini (T°RED FACTORY RACING) e Giulia Affaticati (T°RED FACTORY RACING) tra le donne.

La gara sull'imbrunire ha sancito la vittoria di Ruiz su Lezica, passati a braccia alzate sul traguardo e della Affaticati sulla Bonzanini. Al terzo posto un ottimo Lorenzo Carlini reduce dal sesto posto nella prova valida per il titolo italiano disputata poco prima. Lezica e Ruiz si dividono anche i due traguardi volanti in gara rafforzando l'ottima prova complessiva del T°RED FACTORY RACING.

Appuntamento domenica 10 luglio con la 5° tappa dell’Italian Fixed Cup all’interno del Motovelodromo di Torino.

STRADE DI SIENA FIXED
Campionato Italiano Scatto Fisso Uomini

  1. MARIANI ALESSANDRO / T°RED FACTORY RACING

  2. URSINO LUCA / PRO BIKE RIDING TEAM

  3. SCARAZZATI FABIO / IRD SQUADRA CORSE A.S.D.

STRADE DI SIENA FIXED
Campionato Italiano Scatto Fisso Donne

  1. SELVA FRANCESCA / T°RED FACTORY RACING

  2. DOTTI JASMINE / RIDE LIKE A MUMMY ASD

  3. BONZANINI RACHELE / T°RED FACTORY RACING

STRADE DI SIENA FIXED Superfinale Uomini

  1. RUIZ IVAN GABRIEL / T°RED FACTORY RACING

  2. FACUNDO LEZICA / T°RED FACTORY RACING

  3. CARLINI LORENZO / TRIONO RACING S.C.

STRADE DI SIENA FIXED Superfinale Donne

  1. AFFATICATI GIULIA / T°RED FACTORY RACING

  2. BONZANINI RACHELE / T°RED FACTORY RACING